Succede spesso così: apri l’armadietto della cucina per cercare qualcosa di semplice, e ti ritrovi tra le mani un alleato che, a detta di molti, può dare una piccola svolta anche davanti allo specchio. La famosa crema al bicarbonato di sodio nasce proprio da qui, da un rimedio “povero” che promette pelle più liscia, pori più puliti e un incarnato più uniforme. Ma qual è il vero segreto, e soprattutto, come usarla senza fare danni?
Perché questa crema incuriosisce così tanto
Il bicarbonato è apprezzato per tre azioni che, sulla carta, sembrano perfette per la skincare fai da te:
- Esfoliazione: i microgranuli aiutano a rimuovere cellule morte e opacità, lasciando la pelle più levigata.
- Azione purificante: su alcune pelli può dare una sensazione di “pulito profondo”, utile quando c’è sebo in eccesso.
- Effetto bilanciante: molti lo associano al tema del pH, che nella pelle è naturalmente leggermente acido, e qui arriva anche la parte più delicata del discorso.
Il “segreto”, in pratica, è tutto nell’equilibrio: quantità minime, contatto breve, e una routine che ripristini comfort e idratazione subito dopo.
Benefici più citati, e cosa aspettarsi davvero
Quando viene usata con moderazione e su pelli che la tollerano, la crema può risultare interessante per:
- Incarnato spento e grana irregolare: una esfoliazione delicata può rendere la pelle più luminosa già dalla prima applicazione.
- Pori e lucidità: su pelli miste o grasse, l’effetto opacizzante può essere percepibile, specialmente nella zona T.
- Brufoli occasionali: alcuni la usano come supporto “spot”, ma senza aspettarsi miracoli, e senza insistere troppo.
Un punto importante: gran parte dei risultati raccontati online è aneddotica. Se la tua pelle ha acne persistente, rossori ricorrenti o dermatite, meglio ragionare con un professionista.
Ingredienti
Di seguito trovi una base semplice, più due varianti, tutte pensate per uso occasionale.
Base viso (pelle mista o grassa)
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di miele
- Acqua, poche gocce (quanto basta per una crema)
Variante più nutriente (pelle secca)
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di miele
- 1 cucchiaino di olio di cocco
- Acqua, poche gocce
Versione “maschera” (uso raro, pelli non sensibili)
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di miele
- 1 cucchiaino di olio di cocco
- Un pizzico di cannella in polvere
- Acqua, poche gocce
Metodo
1) Preparazione
- Mescola bicarbonato e miele in una ciotolina pulita.
- Aggiungi acqua a gocce finché ottieni una consistenza cremosa, non liquida.
- Se fai la variante nutriente, incorpora l’olio di cocco a temperatura morbida.
2) Applicazione corretta
- Applica su viso pulito, evitando contorno occhi e labbra.
- Massaggia con movimenti circolari leggerissimi per 20 o 30 secondi, senza “grattare”.
- Se scegli la versione maschera, lasciala in posa 5, massimo 10 minuti.
3) Risciacquo e dopo
- Risciacqua con acqua tiepida, poi termina con un passaggio di acqua fresca.
- Tampona, non strofinare.
- Applica una crema idratante semplice e lenitiva.
Frequenza consigliata: 1 volta a settimana, al massimo 2 se la pelle è robusta e non reagisce.
Altri usi pratici, senza complicarsi la vita
Se l’idea sul viso ti rende dubbioso, puoi iniziare da zone più “resistenti”:
- Ammollo mani o piedi: acqua tiepida e un cucchiaio di bicarbonato, 10 minuti.
- Scrub corpo rapido: una punta di bicarbonato miscelata a miele o olio, solo su gomiti e talloni.
- Bagno rilassante: una piccola quantità nell’acqua può dare una sensazione di pelle più morbida (poi idrata).
Avvertenze: la parte che fa davvero la differenza
Il bicarbonato è alcalino e, se usato troppo spesso o con troppa energia, può portare a:
- rossore
- secchezza
- sensazione di pelle che “tira”
- peggioramento di sensibilità già presenti
Fai sempre un test su una piccola area, aspetta 24 ore e, se senti bruciore, fermati. Il vero segreto non è “metterne di più”, ma usarlo come un gesto rapido, intelligente e raro, sempre seguito da idratazione e ascolto della pelle.




