C’è un momento, di solito la sera, in cui il corpo presenta il conto: spalle contratte, collo rigido, schiena che “tira” dopo una giornata al computer o un allenamento fatto con troppa foga. In quei casi, molti cercano un gesto semplice e immediato, qualcosa che profumi di bosco e “sblocchi” con un massaggio. Qui entra in scena l’Olio 31.
Cos’è davvero l’Olio 31 (e perché se ne parla tanto)
L’Olio 31 è una miscela di 31 oli essenziali di piante officinali, pensata per un uso principalmente topico. Non è un farmaco e non è un alimento, ma un prodotto concentrato che, applicato con criterio, può dare una sensazione di sollievo grazie all’effetto combinato di componenti balsamiche e aromatiche.
Se ti incuriosisce il “perché” dietro a certi profumi e sensazioni, il mondo della aromaterapia spiega bene come alcune essenze possano influenzare percezione, respirazione e benessere generale.
Le proprietà più interessanti per dolori muscolari e articolari
Quando si parla di torcicollo, lombalgia, cervicale, gambe pesanti o indolenzimento post sport, le caratteristiche più ricercate sono tre: rilassamento, stimolazione e sensazione analgesica. L’Olio 31 viene scelto proprio per questo mix.
Ecco le proprietà più citate e, soprattutto, come si traducono nella pratica:
- Effetto rilassante e decontratturante: il massaggio con poche gocce può favorire una sensazione di muscolo “più morbido”, utile su collo, spalle, zona lombare e polpacci affaticati.
- Azione lenitiva: molte persone lo usano quando sentono una zona “infiammata” o irritata dallo sforzo, perché dona una percezione di sollievo e leggerezza.
- Stimolo della circolazione superficiale: frizionare la pelle con un prodotto aromatico può dare quell’effetto “riattivante” che piace in caso di rigidità o gambe gonfie.
- Rigenerante e tonificante: prima dell’attività fisica può essere usato per un riscaldamento rapido, dopo può accompagnare il recupero con un massaggio mirato.
Come usarlo contro cervicale, schiena e tensioni (senza complicarsi la vita)
Qui la regola d’oro è una: meglio poco e fatto bene, che tanto e fatto di fretta. L’Olio 31 è molto concentrato.
Applicazione locale
- Metti 8-10 gocce sulla zona interessata (cervicale, lombi, articolazione dolente).
- Massaggia con movimenti lenti fino ad assorbimento, insistendo sui punti più contratti.
- Ripeti più volte al giorno se serve, ascoltando la risposta della pelle.
Diluzione intelligente (consigliata)
Se hai pelle sensibile, diluiscilo in:
- una crema neutra, oppure
- un olio vegetale (mandorle, jojoba o simili)
Questo riduce il rischio di pizzicore e rende il massaggio più scorrevole, soprattutto su aree ampie come schiena e cosce.
Gambe e piedi gonfi: il rituale del pediluvio
Quando senti caviglie “piene” o piedi stanchi, un pediluvio può essere sorprendentemente efficace, anche solo come momento di decompressione.
- Acqua calda (non bollente) in una bacinella
- Alcune gocce di Olio 31
- 10-15 minuti di immersione
- Poi massaggio dal piede verso il polpaccio, con movimenti lenti
Il risultato atteso è una sensazione di leggerezza e di “riattivazione” della zona.
Benefici extra: non solo muscoli
Oltre all’uso per dolori e rigidità, c’è chi lo apprezza per l’impronta balsamica, spesso percepita come:
- purificante e “fresca” per l’ambiente (qualche goccia in acqua calda o diffusione secondo indicazioni del prodotto),
- utile come gesto di relax in un bagno caldo,
- adatta a un massaggio “defaticante” dopo giornate molto sedentarie.
Attenzioni importanti (per usarlo bene e con serenità)
Essendo un concentrato di essenze, conviene adottare alcune cautele:
- Evita contatto con occhi e mucose.
- Non eccedere con le quantità, la pelle potrebbe irritarsi.
- Fai una prova su una piccola area se non lo hai mai usato.
- In caso di dolore persistente, traumi, gravidanza o patologie, chiedi consiglio a un professionista sanitario, perché non sostituisce terapie o diagnosi.
Se lo vivi come un alleato da massaggio, semplice ma potente, l’Olio 31 può diventare quel gesto rapido che, a fine giornata, ti fa dire: “Ok, adesso respiro meglio e mi muovo più sciolto”.




