Succede sempre così: ti sfili le scarpe a fine giornata e, ancora prima di rilassarti, arriva quell’odore che non ti aspettavi. Non è “colpa tua” e non è nemmeno raro. I piedi che puzzano sono quasi sempre il risultato di una combinazione banalissima, sudore intrappolato e batteri che festeggiano in un ambiente caldo e umido. La buona notizia è che, spesso, basta una routine semplice fatta in casa per cambiare tutto.
Perché i piedi iniziano a puzzare (davvero)
I piedi hanno tante ghiandole sudoripare. Il sudore in sé non puzza, è l’ambiente perfetto per la proliferazione batterica quando resta “chiuso” in calze e scarpe. Se poi asciughi male tra le dita o usi spesso le stesse scarpe, l’odore si intensifica.
A volte entra in gioco anche una sudorazione più abbondante, la cosiddetta iperidrosi, oppure piccole micosi. In quei casi, i rimedi domestici aiutano, ma se non migliorano la situazione conviene parlarne con il medico.
La soluzione casalinga più efficace: pediluvio al bicarbonato
Questo è il classico rimedio che sembra troppo semplice per funzionare, e invece è spesso quello che fa la differenza. Il bicarbonato di sodio ha un’azione deodorante e aiuta a rendere l’ambiente meno favorevole ai batteri.
Come farlo (sera dopo sera):
- Riempi una bacinella con acqua tiepida.
- Aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato.
- Immergi i piedi per 15-20 minuti.
- Asciuga con cura, soprattutto tra le dita.
Se lo fai ogni sera per una settimana, di solito noti già un cambiamento concreto. Poi puoi passare a 2-3 volte a settimana per mantenimento.
Potenziare il bicarbonato con oli essenziali (se ti piace l’effetto “spa”)
Quando vuoi un risultato più “a lungo” e anche più piacevole, puoi aggiungere 4 gocce di olio essenziale. Qui l’obiettivo è unire effetto profumante e supporto antibatterico.
Opzioni comuni (scegline una):
- tea tree
- eucalipto
- menta
- salvia
- limone
Mescola 1 cucchiaio di bicarbonato nell’acqua tiepida, poi aggiungi 4 gocce di olio essenziale. Tieni sempre i 15-20 minuti e asciuga benissimo.
Altri pediluvi naturali che funzionano (da alternare)
A me piace pensare ai rimedi come a un piccolo “menu” settimanale. Alternare aiuta a non stancarsi e a capire cosa funziona meglio su di te.
- Tè nero: metti in ammollo due bustine (anche già usate). I tannini aiutano a contenere odori e batteri. Bonus pratico: puoi anche lasciare due bustine asciutte nelle scarpe durante la notte.
- Salvia: fai un infuso con foglie fresche o secche e usalo per il pediluvio. È ottima se hai anche sudorazione abbondante. Puoi inserire qualche foglia anche in scarpe o calze (se non ti dà fastidio il profumo).
- Aceto bianco: 1 cucchiaio in 2 litri d’acqua. Utile quando sospetti anche una componente legata a funghi o cattivi odori persistenti. Se hai pelle sensibile, riduci la quantità e prova prima.
- Limone o arancio: qualche scorza o poche gocce di essenza agrumata nell’acqua, per un effetto rinfrescante e pulito.
Prevenzione quotidiana: le piccole cose che contano davvero
I pediluvi aiutano, ma la vera svolta spesso è la combinazione di abitudini semplici:
- Igiene quotidiana: lava i piedi e asciuga bene, soprattutto tra le dita.
- Calze in cotone (o fibre traspiranti) e cambio regolare.
- Alterna le scarpe: lascia respirare un paio almeno 24 ore.
- Se ti trovi bene, usa creme o prodotti con carbone vegetale attivo o ingredienti deodoranti che non “sigillano” la pelle.
Quando vale la pena chiedere un parere medico
Se l’odore è molto forte, compare prurito, desquamazione, arrossamenti o non migliora dopo 2-3 settimane di routine, meglio farsi vedere. Potrebbe esserci un’infezione o una sudorazione eccessiva da trattare in modo mirato.
Con il pediluvio al bicarbonato e un po’ di costanza, però, nella maggior parte dei casi torni a toglierti le scarpe senza pensarci due volte, ed è una liberazione che si sente subito.




